Sunday, December 25, 2016

Lupi solitari? Consigli per chi viaggia da solo

Nessuno con cui fare conversazione, che faccia attenzione ai bagagli durante la prossima pausa bagno e con cui anni più tardi si possa ridere delle esperienze fatte insieme. Molto spesso sono queste inibizioni a trattenerci dal fare i bagagli da soli e partire. Certo, ci sono sicuramente alcuni svantaggi, ma viaggiare da soli offre anche diverse possibilità, come per esempio percepire sé stessi e i luoghi in cui si viaggia in modo nuovo e diverso e visitare ciò che si vuole ai propri tempi, senza dover scendere a compromessi. Quindi, prima che iniziate a salire le scale dell’aereo canticchiando mestamente “All by myself”, ecco un’ode ai viaggi da soli!
La meta desiderata è già stata scelta da tempo con molta cautela. A meno di non avere un’ottima conoscenza del linguaggio corporeo delle mani e dei piedi, si presume che chi viaggia da solo desideri avere la possibilità di comunicare nel luogo di destinazione. Quindi è molto importante o che nella meta scelta la maggior parte degli abitanti capisca l’inglese, oppure che chi viaggia sappia parlare la lingua locale. Inoltre, a seconda della propria predisposizione all’avventura, anche delle buone infrastrutture rappresentano un vantaggio, per potersi muovere in semplicità e senza complicazioni e per potersi procurare le cose più importanti.
Per i principianti dei viaggi in solitaria sono adatti i viaggi in città (per esempio in Europa, negli USA ecc.) oppure dei viaggi in zone ben accessibili a livello turistico (per esempio l’asia sud-orientale), in particolare perché in queste località è più semplice trovare degli alloggi, incontrare altre persone che viaggiano da sole e tenersi occupati con diverse attività.  
Tempo per creatività e ispirazione
Viaggiare da soli è quasi un’esperienza spirituale, piena di ispirazione. Lontani dalla vita quotidiana, può essere positivo mettersi in cammino in modo indipendente per liberarsi la mente e considerare la propria vita e il mondo con un po’ di distacco. Anche il luogo in cui si viaggia ci si presenterà, in questo stato mentale, da una prospettiva completamente diversa. Forse gli uomini sono geneticamente programmati per riflettere su Dio e sul mondo guardando fuori dal finestrino di un treno in corsa, ma di certo non si può sperimentare questa sensazione liberatoria quando il compagno di viaggio al nostro fianco scava rumorosamente nel suo pacchetto di patatine o vuole giocare a carte.
Questa è quindi l’occasione perfetta per dedicarsi finalmente alle cose futili per cui non c’è mai tempo nella vita quotidiana: portarsi libri da leggere a sufficienza è un must. Magari è da molto che pensi di volerti dedicarti a un’attività creativa? Ora che sei in viaggio e che puoi seguire liberamente i tuoi ritmi, cerca un tuo canale personale che ti permetta di immortalare le tue esperienze, che sia disegnare (un modo fantastico per conservare i ricordi), fare fotografie o scrivere un diario di viaggio (con cui potrai trasmettere ad altri le tue esperienze e consigli anche anni più tardi). In ogni persona c’è una forza creativa dormiente!  
In compagnia si è meno soli
Certo, viaggiando in solitaria può capitare di sentirsi un po’ soli. Eppure non è affatto difficile conoscere nuove persone mentre si è in viaggio! Ecco un paio di consigli.
Già il tipo di alloggio può offrire determinate possibilità per conoscere gente nuova. In caso di couchsurfing è possibile testare già in anticipo la simpatia reciproca e scegliere di incontrare persone affini a noi, che possano guidarci una volta sul posto o darci dei buoni consigli. Negli ostelli si possono trovare viaggiatori di tutti i gruppi di età: incontrandosi nella cucina degli ostelli è possibile accordarsi per fare insieme delle escursioni o per proseguire il viaggio in compagnia. Se si ha bisogno di particolare tranquillità, però, sarebbe meglio stare alla larga dagli ostelli più festaioli. Un consiglio: molti hotel e ostelli organizzano tour di gruppo guidati.
Sono molti i viaggiatori in solitaria con una certa esperienza ad essere del parere che, se ci si vuole rivolgere a qualcuno in modo spontaneo, è meglio farlo con domande più originali rispetto a: “Da dove venite?” oppure: “Dove siete già stati?”. Che ne direste per esempio di chiedere consigli concreti per la zona o semplicemente di proporre un invito coraggioso per un’escursione tutti insieme? Le persone in umore da viaggio difficilmente reagiranno in malo modo. Anche determinati corsi (corsi di lingua, surf, cucina, arrampicata ecc.) offrono la possibilità di entrare a contatto con altre persone, ampliando nel mentre le proprie capacità.

Errori Frequenti quando si Organizza un Viaggio

La valigia è troppo piena, il volo è stato prenotato per il momento sbagliato o non ti sei informato sui giorni di festa locali? Ci sono un bel po’ di cose che possono andare storte quando si prepara un viaggio. Ma non deve andare per forza così! Per far sì che la prossima volta vada tutto per il verso giusto, abbiamo riassunto per te sette errori popolari che sarebbe meglio evitare in futuro.
1. Fare troppe cose
È un’abitudine che hanno in molti e che porta la maggior parte delle persone a innervosirsi: chi ha intenzione di fare troppe cose e vorrebbe vedere il più possibile corre il pericolo di trasformare un viaggio rilassato in un vero e proprio tour de force. Ovviamente è una cosa che tutti noi vorremmo evitare. Vale quindi la regola: meno è meglio. Riservati del tempo per dei giorni di relax e lasciati spazio a sufficienza per prendere decisioni spontanee. Vedere proprio tutto è comunque impossibile e non c’è motivo di andare di fretta quando si è in vacanza!
2. Prenotare il volo per il momento sbagliato
Certo, non è proprio così facile trovare il momento giusto per prenotare il proprio volo. I prezzi oscillano sempre più di quanto vorremmo e non solo a seconda della piattaforma di prenotazione, ma anche in base al momento del viaggio. È importante ricordare che chi prenota in anticipo in genere risparmia di più, ma non sempre! Tieni d’occhio per un po’ i prezzi dei voli e acquista quando ti sembrano adeguati. Puoi trovare ulteriori consigli su come prenotare il tuo viaggio aereo in questo articolo.
3. Non informarsi sui giorni di festa nel paese di destinazione
Il volo per la Tailandia è già stato prenotato, così come gli hotel, e non stai più nella pelle all’idea del viaggio. Però all’improvviso ti viene in mente che nel paese che hai scelto per le tue vacanze si festeggia Loi Kratong, la festa più importante dell’anno. E quando? Proprio così: quando sarai appena tornato a casa, ovviamente. Non deve finire per forza così! Informati sulle festività e sui giorni di festa prima di finalizzare l’acquisto del viaggio. Siamo sinceri: poche cose potrebbero farci innervosire come perdere l’importantissima festa di Loi Kratong di soli pochi giorni.
4. Non informarsi sulle stagioni nel paese di destinazione
In Vietnam fa sempre caldo? Nulla di più sbagliato: chi viaggia nel Vietnam del nord a gennaio, infatti, deve ricordarsi che il termometro durante la giornata non va oltre i 15 gradi Celsius. Questo di per sé non è certo un problema (dato che un po’ di fresco è proprio la temperatura ideale per un giro turistico), ma l’importante è essere comunque preparati. Ecco quindi il nostro consiglio: informati per tempo sulle condizioni climatiche nel tuo paese di destinazione, in modo da evitare spiacevoli sorprese.
5. Riempire troppo zaino o valigia
Molti di noi hanno bene in mente questa situazione: non appena tornati a casa ci si rende conto che la metà dei vestiti che abbiamo portato con noi non sono stati indossati nemmeno una volta. Ebbene sì, tutto quel carico è stato invano. È soprattutto nei viaggi più lunghi che vale la pena di lasciare a casa un paio di indumenti in più, facendo qualche bucato sul posto. E chi non vorrebbe avere sempre un poco di spazio in più per portare a casa un paio di souvenir? In questo articolo abbiamo già raccolto per voi alcuni consigli per preparare la valigia o lo zaino nel modo migliore.
6. Informarsi troppo tardi sulle vaccinazioni obbligatorie
È bello essere spontanei. Eppure un po’ di pianificazione tempestiva non guasta, per esempio quando si parla di salute. Non solo determinate vaccinazioni devono essere somministrate più volte, ma alcune di esse sono assolutamente necessarie per poter visitare alcuni paesi, come per esempio la vaccinazione contro la febbre gialla. Ricordati inoltre di rifornire la tua farmacia da viaggio con le medicine più comuni. In questo articolo abbiamo raccolto ulteriori informazioni sulla salute in viaggio.
7. Non conoscere nemmeno un briciolo della lingua del paese di destinazione
Non crederesti a che cosa può succedere quando, prima del viaggio, si imparano almeno un paio di vocaboli e di frasi di base nella lingua del paese di destinazione. Da un lato ti sarà sicuramente più facile orientarti una volta sul posto, dall’altro potrai rompere il ghiaccio più facilmente, salutando la popolazione locale nella loro lingua madre. Non devi per forza fare un costoso corso di lingua. Spesso basta studiare un paio di vocaboli durante il volo d’andata.  

Tuesday, May 3, 2016

For Those With Nut Allergies: See's Candy Recall

See’s Company of San Francisco is recalling all 8-ounce Classic Red Hearts with Assorted Chocolates with bar code 737666091201 and stamped date L.A.N. 048/15 because it contains undeclared tree nuts.
People who have an allergy or severe sensitivity to tree nuts (e.g.: almonds, walnuts, pecans, coconut) run the risk of serious or life-threatening allergic reaction if they consume these products.
Product was distributed nationwide through See’s Candies Retail Stores and Mail Order (Web/Phone/Catalog).
The product is sold packaged at the stores in 8oz Red Heart boxes. No illnesses have been reported to date. The product UPC is: 737666091201.
The recall was initiated after a retail store discovered a red heart with the incorrectly labeled base mixed in with properly labeled bases.
Consumers who have purchased See’s Candies Classic Red Hearts with Assorted Chocolates with bar code 737666091201 and lot L.A.N.048/15 and are sensitive to tree nuts are urged to return the hearts to the place of purchase for a full refund or exchange.
Consumers with questions may contact the company at 1-800-789-7337 (Monday thru Friday, 8:30am to 4:30pm PDT).
Bleating Heart Cheese (BHC), based in Marin County, is conducting a voluntary recall of a few of its sheep milk and cow’s milk cheese produced in late May, late June and early July of 2014, based on sampling by the US Food & Drug Administration (FDA) that found the presence ofListeria monocytogenes in at least one sample of the following cheeses.
At this time, no illnesses have been reported, but to reduce possible health risks and ensure that all suspect product is removed from the marketplace, BHC is initiating this voluntary recall in cooperation with the California Departments of Food & Agriculture and Public Health.
  1. “Ewelicious Blue” – natural rind, aged 2 – 3 months, identifying code 14-0618 on the bottom side of the label
  2. “Fat Bottom Girl” - natural rind, aged 2 – 3 months, identifying code 14-0702 on the bottom side of the label
  3. “Goldette Tommette” - natural rind, aged 2 – 3 months, identifying code 14-0527 on the bottom side of the label
These specific cheeses and lot numbers were distributed or sold beginning on October, 2014 to distributors servicing the San Francisco Bay area retail food shops, restaurants and stores.
The cheese should be returned to the distributor for a full refund.
The cost of the returned cheese will be covered by Bleating Heart Cheese, upon proof of purchase.
[Also this week: Deaths, Illnesses Blamed on Tainted Caramel Apples.]
Any of the above cheese still in a distributor’s inventory needs to isolated/quarantined and prepared for return to Bleating Heart Cheese, which will provide a full refund upon receipt of the cheese and verification of its identity.
Listeria monocytogenes is a bacteria which can cause serious and sometimes fatal infections in young children, frail or elderly people, pregnant women and others with weakened immune systems. Although healthy individuals may suffer only short-term symptoms such as high fever, severe headache, stiffness, nausea, abdominal pain and diarrhea, Listeria infection can cause miscarriages, stillbirths and fetal infection among pregnant women.
The recall is being conducted with the knowledge of the US Food and Drug Administration. If you have any questions or seek additional information, please call 858-472-1754 during our normal hours of operations (Monday-Friday 9:00am-4:00pm PST) or email us at dave@bleatingheart.com.

Asian Meat Products Recalled For Possible Metal Fragments

A Bell Gardens food provider is recalling more than 48,000 pounds of meat that may contain metal scraps, it was announced Friday.
The recall covers frozen, ready-to-eat sukiyaki beef and gingered pork products fromUnibright Foods Inc., according to the U.S. Department of Agriculture.
Jacob Fernandez, Unibright’s assistant receiving manager, said the recall was a “precautionary measure.”
“We are working to recall all of the products that were shipped out,” he said. “It’s still early. There have been no health issues with the products.”
The firm is recalling 2.2-pound packages of Mishima sukiyaki beef with the establishment number “EST.1163” inside the USDA mark of inspection and package ID number 15069.
Also recalled are 1.7-pound packages of Mishima gingered pork, bearing the establishment number “EST.1163” and package ID number 15059.
The recalled meat was shipped to retail outlets and institutions in California, Arizona, Colorado, Hawaii, Illinois, New Jersey and New York.
The beef was produced between Aug. 12 and Dec. 16; and the pork was produced between Aug. 5 and 6.
The problem was reported to Unibright after an Illinois restaurant found a stainless steel wire in the company’s sukiyaki beef, the Agriculture Department said.
Granny Smith and Gala apples are being recalled nationwide after the presence of Listeria monocytogenes was confirmed at an apple processing facility in Shafter, according to the Monterey County Health Department.
Apples should be thrown away if they come from grower Bidart Bros. of Bakersfield or if the source cannot be determined, according to Dr. Edward L. Moreno, a public health officer with the Monterey County Health Department.
Listeriosis can be potentially fatal. Symptoms include fever, severe headache, nausea and a stiff neck.
Moreno is encouraging consumers who are may have purchased Granny Smith apples, Gala apples or caramel apples to contact their grocer and determine whether or not they were supplied by Bidart Bros.
The last time Bidart Bros. shipped Granny Smith apples to customers was Dec. 2, 2014 – but they may still be in circulation if the fruit was processed or frozen.
Moreno said that in many cases recalls are issued after enough time has passed so that many of the contaminated food items have already been consumed or thrown away, but the health department still circulates the information as processed or frozen foods tend to have a long shelf-life.
“A lot of times it’s been so long that most people don’t even have it anymore,” Moreno said. “Even if it’s been weeks, some of these processed foods can sit a while.”